Museo Galileo
Portale Galileo
english
Opere > Sala di Lettura > Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari (1613)

Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari (1613)

Osservando il Sole al telescopio, Galileo aveva scorto sulla sua superficie numerose macchie. Altrove le stesse macchie erano state osservate da Christoph Scheiner, un matematico gesuita allora residente in Baviera. Mark Welser, notabile di Augusta e conoscente di entrambi, sollecitò un parere sulla nuova scoperta. Le divergenze che emersero sulla natura delle macchie solari rispecchiavano la divaricazione di fondo fra la posizione inossidabilmente filoaristotelica dello Scheiner, incapace di superare l'idea dell'incorruttibilità dei cieli, e la proiezione di Galileo verso la nuova cosmologia copernicana. Le tre lettere inviate da Galileo al Welser e pubblicate dall'Accademia dei Lincei col titolo di Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari e loro accidenti non si fermano perciò alla disamina del fenomeno osservato, ma lo prendono a pretesto per attaccare il conformismo acritico degli avversari, fino ad affermare la verità naturale dell'eliocentrismo e del moto terrestre.