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Simon Mayr (in Italian only)

1573-1624

Nato nel 1570 a Gunzenhausen da una famiglia di umili origini, dopo aver intrapreso gli studi in una scuola per giovani di talento, nel 1601 fu mandato a Praga a studiare presso Tycho Brahe (1546-1601) e Johann Kepler (1571-1630). Alla fine di quello stesso anno si recò a Padova a studiare medicina e assisté alle lezioni di Galileo. Nella vicenda del plagio del libro galileiano sul compasso geometrico e militare prestò probabilmente le proprie conoscenze matematiche a Baldassarre Capra (c. 1580-1626), il quale, fu dimostrato durante il processo, non sarebbe stato in grado di scrivere da solo l'Usus et fabrica circini cuiusdam proportionis (Padova, 1607). Rientrato in patria nel 1605, dopo alcuni anni Mayr pubblicò il Mundus Jovialis (Norimberga, 1614), nel quale sostenne d'esser venuto a conoscenza del cannocchiale nel 1608 e d'aver osservato i satelliti di Giove fin dall'estate del 1609. A Mayr si devono gli odierni nomi dei satelliti galileiani: Io, Europa, Ganimede e Callisto, nonché la pubblicazione delle prime tavole dei moti dei satelliti. Il Mundus Jovialis destò le ire di Galileo, che vi riconobbe un nuovo tentativo di plagio.